Il Rotary rende omaggio a 6 individui che aiutano a cambiare le cose


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L’innovazione è stata il tema del Rotary Day alle Nazioni Unite svoltosi il 10 novembre. Oltre mille leader, soci e ospiti del Rotary si sono incontrati a Nairobi, Kenya, per conoscere le soluzioni creative per affrontare i problemi del mondo.

L’evento annuale riconosce la lunga relazione speciale del Rotary con le Nazioni Unite. Funzionari delle Nazioni Unite ed esperti nel campo umanitario hanno ispirato i partecipanti a trovare strategie innovative per affrontare i bisogni dell’umanità a livello locale e globale.

Sei Rotaract e soci del Rotary di età pari o inferiore a 35 anni sono stati anche riconosciuti come individui del Rotary “Pronti ad agire”: giovani innovatori. Tutti questi leader hanno parlato di come hanno usato l’ingegno per lanciare iniziative che hanno prodotto risultati misurabili e duraturi.

Le sessioni generali e i workshop hanno riguardato gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, la rivoluzione tecnologica e il ruolo dei giovani nella creazione del cambiamento. Nella sessione speciale sull’ambiente è stata sottolineata l’importanza dello sviluppo sostenibile suggerendo azioni concrete che le persone di tutte le generazioni possono intraprendere per costruire un futuro sano e pulito.

Per la prima volta, l’evento è stato caratterizzato anche da una fiera dell’innovazione in cui club, aziende e altre organizzazioni del Rotary hanno esposto progetti e tecnologie all’avanguardia ideati per affrontare le sfide umanitarie.

Tra i relatori principali, il presidente del RI Barry Rassin, socio del Rotary Club di East Nassau, New Providence, Bahamas e Sushil Kumar Gupta, presidente nominato del Rotary International e socio del Rotary Club di Delhi Midwest, Delhi, India.

I giovani innovatori premiati sono:

  1. Albert Kafka, del Rotaract Club di Wien-Stadtpark e del Rotary Club di Wien-Oper, Austria, che ha lanciato una piattaforma online per creare opportunità di mentoraggio e incoraggiare il service tra le generazioni; è stato assistito nel progetto da Phillip-Sebastian Marchl, Peter Rabensteiner e da Rotary club di Austria e Bosnia-Erzegovina.


  2. Charlie Ruth Castro, del Rotary E-Club di Sogamoso Global, Boyacá, Colombia, alla guida di un programma che insegna le competenze professionali e imprenditoriali alle donne detenute della Colombia.


  3. Christina Hassan, del Rotary Club di Calgary Fish Creek, Alberta, Canada, che ha lanciato l’organizzazione no-profit FullSoul, che addestra le ostetriche e fornisce attrezzature parto sicure e sterili agli ospedali in Uganda.


  4. Paul Mushaho, del Rotaract Club di Nakivale, che ha costituito un club Rotaract in un insediamento di rifugiati ugandesi; il club svolge progetti di service all’interno del campo e promuove un senso di famiglia tra i rifugiati.


  5. Shadrack Nyawa, del Rotary Club di Kilifi, Kenya, che ha viaggiato nelle aree remote del Paese per dirigere i lavori sui servizi igienici e postazioni di lavaggio delle mani alle scuole più bisognose.


  6. Ludovic Grosjean,del Rotaract Club di Melbourne City, Victoria, Australia, la cui azienda Ocean CleanX sta sviluppando tecnologie per monitorare e rimuovere l’inquinamento dai corsi d’acqua.


Ci saranno oltre mille partecipanti all’evento presso l’United Nations Information Centre a Nairobi, Kenya. 

 

Guarda il video sul Rotary Day alle Nazioni Unite 2018


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